Appello Dans la Rue 2013 (italiano)

Appello

Siamo giunti alla terza edizione di Dans La Rue, anche quest’anno siamo sempre più decisi a ribadire la nostra visione dell’hip hop e a prendere le distanze dalle interpretazioni errate e dalle deviazioni che ultimamente stanno intaccando una cultura che ha una natura completamente diversa da quella con cui, purtroppo sempre più frequentemente, ci viene presentata.

Crediamo infatti che l’hip hop sia assolutamente incompatibile con il fascismo, il sessismo, e la povertà di contenuti di chi ripone unicamente le proprie ambizioni nel denaro o nelle belle macchine.
Vogliamo quindi fare un appello a tutti gli altri, a tutti coloro che hanno qualcosa da dire e che hanno una certa sensibilità:
A tutti quelli che pensano che si possa vivere in maniera differente, a tutti quelli che hanno creduto che per uscire dal “ghetto” non ci fosse solo il successo inteso come ostentazione di donne, ricchezza e prepotenza.
La musica rap nasce nei ghetti tra i figli di quelle classi popolari degli anni ’60 che ascoltava il jazz, il soul, il blues, il funk e tutta quella musica nera che derivava dai canti di liberazione degli schiavi.

Rap è la voce del popolo, dei movimenti antagonisti, parla dei soprusi e dell’ arroganza delle divise e dello stato : nasce per dare libero sfogo a rabbia e speranze di chi, voce, non ne ha proprio.

I graffiti arrivano in italia a metà negli anni ’80, prima milano e bologna, iniziano a vedersi a Roma nei primi ’90 sugli striscioni nei cortei e sui muri dei centri sociali, comunicavano dei messaggi e veicolano i contenuti del movimento della Pantera. In città quindi si moltiplicavano i messaggi di rivolta, contro il carcere, la droga, i fascisti e la polizia (MURA da ABBATTERE, NO ERO, FIGLI DELLA STESSA RABBIA).

Come negli anni passati, ormai siamo alla terza edizione di un evento ormai consolidato che rimarca una posizione antifascista contro i subdoli e ridicoli tentativi di gruppi neofascisti di intrufolarsi in una cultura che non gli appartiene.
Non dimenticheremo MAI le aggressioni subite nel corso degli anni, proprio da coloro che un giorno parlano di decoro urbano e l’altro provano a sfruttare il mondo hip hop.

Tra noi non ci sono né partiti né istituzioni, ce la caviamo da soli secondo un semplice principio di autorganizzazione, perché sentiamo che parte del nostro tempo vogliamo dedicarlo in questo progetto per cambiare nel piccolo quello che ci circonda.
Sulla base di questo ragionamento chiediamo a tutti i rappers, i writers, produttori, videomakers, artisti e teppisti di mettere a disposizione il loro talento o la loro semplice voglia di partecipare per la buona riuscita dell’ evento e del progetto.

Per questo Dans la rue non è un ristretto gruppo di persone.
Dans la rue siamo noi, è ognuno ed ognuna di voi, chiunque si senta di fare parte di un movimento, di una cultura ben radicata nell’ antagonismo e nell’ antifascismo.
Chiunque condivida questo posizionamento è invitato a partecipare con i suoi testi, i suoi graffiti, la sua arte, non solo nella giornata dell’ evento ma tutti i giorni, a supportare questo appello e farlo circolare tra i palazzi, nelle scuole, nelle piazze, i centri sociali, tra gli amici e tra tutti quelli che ancora non hanno le idee chiare.

20130430-040639.jpg

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...